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Gli obbiettivi
S.I.O.H.
Società Italiana di Odontostomatologia per Handicap
Informazioni: annamaria.baietti@ausl.bologna.it
di Marco Magi Consigliere
Nazionale S.I.O.H.
Un
programma dettagliato circa obiettivi etici, deontologici e di ricerca
scientifica è stato presentato lo scorso Sabato 25 marzo
2006 a Bologna in occasione dell’elezione del nuovo Consiglio
Direttivo della S.I.O.H. La Società Italiana di Odontostomatologia
per portatori di handicap ha indicato nel miglioramento della qualità
della vita, dell’integrazione della persona con disabilità,
dello sviluppo cognitivo, emozionale, culturale, caratteriale e
di autonomia personale i principali scopi che caratterizzeranno
il prossimo triennio di attività, sottolineando il valore
da dare alla Persona Umana, e il sostegno allo sviluppo educativo.
In particolare sono state proposte tre prime riflessioni di cui
molto è stato detto, scritto e fatto, ma [come si suole dire]
molto è ancora da fare. Queste saranno considerate propedeutiche
a programmi futuri.Creare una cultura/educativa dell’handicap,
una conoscenza del tema fuori degli ambiti operativi. Non ci si
può relazionare se non c’è conoscenza del problema
: questo vale per le famiglie, per gli studenti, per gli operatori,
per gli insegnanti, per gli specialisti del settore, vale per le
istituzioni. Giustiniano affermava: «Non è molto utile
conoscere la legge, se non si sa nulla delle persone per le quali
la legge esiste». Lavorare per sviluppare una conoscenza di
aggiornamento specialistico, legislativo, della Persona con disabilità.
Creare una cultura/educativa multidisciplinare, sociale e specialistica,
che lavori nella interdisciplinarietà specialistica. Parallelamente
creare una “rete” di collaborazione culturale e operativa
fra Associazioni di settore, Enti Locali, Enti di ricerca, Università,
studi pubblici e privati basata su programmi di educazione, prevenzione,
diagnosi e terapia. Motivare le famiglie direttamente coinvolte
con progetti che abbiano un fine non imposto, ma proposto e condiviso.
Fermo restando, per tutti, che l’identità di ogni singolo
ente, i ruoli e gli ambiti di intervento siano sempre ben chiari
e definiti. Creare una “Mappa delle Risorse” odontoiatriche,
pubbliche e private, distribuite nel territorio nazionale italiano
che serva alla ricerca, alle associazioni, ad enti preposti, alle
famiglie, a chi esercita nel settore, rivendicando la figura primaria
della S.I.O.H.
In ambito più operativo rivolgere l’attenzione in questi
punti :
Creare un opuscolo educativo/didattico di igiene orale.
La prevenzione, l’igiene orale, l’igiene alimentare
e le visite periodiche vanno motivate nel tempo. Un opuscolo può
essere un piccolo ausilio di aiuto per la famiglia, lo specialista
e le associazioni che a qual si voglia titolo operano nel settore
handicap.
Sviluppare uno schema standardizzato di ricerca di igiene orale,
per i soci della S.I.O.H., dove riconoscersi tutti protagonisti
pariteticamente in una ricerca comune nazionale sia in ambito pubblico
e privato. Oppure ricerche similari.
Rendere il nostro sito interattivo con tutti i Soci. Questo permetterebbe,
inoltre, la raccolta di notizie scientifiche inerenti la disabilità
nonché una raccolta di dati simili all’opuscolo di
cui sopra.
Essere presente nei siti nazionali di riferimento di odontostomatologia
speciale.
Sviluppare un programma di collaborazione con associazioni nazionali
che lavorano sull’ handicap. Proporsi a livello locale e nazionale.
Essere promotori sia sul piano operativo che congressuale di
un approccio multidisciplinare ed interdisciplinare fra i vari rami
scientifici, medico/psicologico/pedagogico e tanti altri che lavorano
sull’ handicap [Università, Aziende USL, scuole, liberi
professionisti, etc…]. Creare una cultura ed educare alla
realtà dei nostri obiettivi.
Educare alla collaborazione, non solo medico paziente.
Motivare gli studenti in Odontoiatria in corsi, seminari e promuovere,
seguendoli scientificamente, Tesi in Odontoiatria Speciale. Collaborazione
con le Università.
Questi pochi punti hanno la piccola presunzione, come comune denominatore
di conoscere ed essere conosciuti, in Italia, da chi opera e lavora
nel pianeta della disabilità.
Creare il Socio Studente, considerato il futuro morale e scientifico
della S.I.O.H.
Creare Commissioni Scientifiche Nazionali su varie tipologie
di handicap, coordinate dal Consiglio Direttivo, che coinvolgano
tutti i Soci della S.I.O.H.
Tutto questo significa proporci ed essere conosciuti dai genitori
che consideriamo l’anello più importante della catena,
il ruolo umanamente più grande, al quale dimostrare che i
loro figli sono Persone con una loro Identità.
In ogni attività proposta saranno sempre ben chiari ruoli,
competenze, ambiti d’intervento ed identità dei singoli
enti che operano e collaborano con la Società, rivendicando
sempre un ruolo centrale della S.I.O.H. propositrice, da sempre,
di un ruolo culturale non solo dentale.
Consiglio
direttivo S.I.O.H.
CONSIGLIERI: Silvia Pizzi [Presidente],
Fausto Assandri, Anna Maria Baietti, Robetta D’Avenia, Piero
Fedeli, Stefano Garatti, Marco Magi, Franco Novelli, Elena Pozzani,
Eugenio Raimondo, Roberto Rozza, Ettore Valesi Penso.
REVISORI DEI CONTI: Christian Bacci, Paola Morgagni, Paolo Ottolina.
PROBI-VIRI: Enrico Calcagno, Ruggero Cavaliere, Gabriela Piana.
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