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a cura della Redazione
SMART INCLUSION ARRIVA A ROMA
È stato inaugurato presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù
di Roma, il progetto “Smart Inclusion”, realizzato grazie al sostegno
del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione,
al supporto tecnologico del Gruppo Telecom Italia
e alla supervisione scientifica del CNR-ISOF di Bologna. Si tratta
della prima iniziativa in Italia che integra su un’unica piattaforma
tecnologica servizi di teledidattica, intrattenimento e
gestione dei dati clinici, consentendo ai bambini lungodegenti
di partecipare alla vita sociale collegandosi con il mondo
esterno in maniera semplice ed immediata e, al personale sanitario,
di disporre di strumenti evoluti a supporto dei processi
di cura dei piccoli pazienti.
Appositamente realizzato per i lungodegenti dei reparti di oncoematologia
pediatrica, “Smart Inclusion” impiega nel modo
migliore le opportunità offerte dall’ICT per aiutare i soggetti più
deboli o impossibilitati a condurre in modo pieno e autonomo
la propria vita sociale. L’innovativo video-terminale touchscreen
“Smart Care”, dotato di telecamera e posto a bordo del letto dei
pazienti, consente ai bambini di partecipare alle lezioni, comunicare
con i propri cari e accedere a programmi di intrattenimento
con una semplice pressione del dito.
Nell’area Scuola, l’interazione con la classe, l’insegnante e gli
alunni è resa possibile in diretta grazie all’installazione in aula
di sistemi informatici evoluti che, integrando una lavagna elettronica
interattiva, permettono la connessione anche sul videoterminale
posto a bordo del letto. Lo Smart Care Terminal permette
inoltre al bambino di visualizzare le registrazioni delle lezioni,
effettuare esercizi e fruire di corsi individuali di autoapprendimento.
Il progetto prevede anche l’integrazione alla piattaforma
Innova Scuola del Ministero della Pubblica Istruzione
e ai programmi didattici tradizionali attivi presso i reparti.
Nell’area Intrattenimento è invece possibile accedere a canali
televisivi tematici, scegliendo in modalità on-demand i contenuti
audio-video preferiti tra cartoons, film, documentari, sport
oppure effettuare videochiamate con i propri familiari. In post
degenza, il bambino potrà continuare a seguire le lezioni da casa
tramite un PC con webcam.
ALCOL IN GRAVIDANZA: SERI DANNI,
MA NON CON IL VINO ROSSO
Il consumo di alcol in gravidanza è una delle cause
maggiori di ritardo mentale dei bambini nei Paesi
occidentali. Attraversando la placenta, infatti, l’etanolo
presente nell’alcol può compromettere la crescita
e il peso del feto, provocando danni permanenti
al sistema nervoso centrale, con sottosviluppo
e malformazione delle cellule e della struttura del
cervello e conseguenze a livello funzionale e cognitivo:
scarsa memoria, deficit di attenzione e comportamenti
impulsivi.
Ma c’è un importante distinguo: il vino rosso, infatti,
grazie alle proprietà dei suoi composti, come i polifenoli
e gli antociani, è in grado di limitare gli effetti
tossici dell’alcol [o etanolo]. I dati della ricerca hanno
mostrato che nei topini nati da madri esposte al
solo vino rosso non sono emersi problemi cognitivi.
I piccoli le cui madri sono state esposte alla soluzione
alcolica sono stati invece completamente
compromessi nell’ippocampo e nelle altre aree cerebrali,
l’NGF e il BDNF. L’NGF, Nerve Growth Factor,
è la proteina scoperta dal Nobel Rita Levi-Montalcini
e ha un ruolo chiave nella vita delle cellule nervose
del cervello e del sistema nervoso periferico;
il BDNF, Brain Derived Neurotrophic Factor, è invece
una molecola che previene la degenerazione delle cellule cerebrali.
I risultati ottenuti dalle ricerche condotte confermano
ancora una volta come le forti proprietà antiossidanti di alcuni
componenti contenuti nel vino rosso, come i polifenoli e gli
antociani, sono in grado di attivare meccanismi antagonisti
e di prevenzione che potrebbero essere utilizzati, si ipotizza,
come cura di gravi malattie quali l’Alzheimer e il Parkinson.
Nella loro ricerca, gli autori tengono a evidenziare che, in ogni
caso, il consumo di alcol in gravidanza o durante l’allattamento
deve essere assolutamente evitato.
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