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a cura della Redazione
LE MEDICINE ALTERNATIVE
1. COSA SONO?
Queste medicine e pratiche, nel loro insieme, sono di volta in volta connotate
come: complementari, non convenzionali, integrative, tradizionali,
non ortodosse, olistiche, naturali, dolci, ed altro ancora.
Costituiscono un insieme di terapie, talvolta considerate anche alternative,
molto diffuse in Italia e nel resto del mondo. Le più conosciute
sono l’agopuntura e la medicina tradizionale cinese, l’omeopatia, la fitoterapia,
le manipolazioni osteo-articolari e la medicina ayurvedica.
2. FUNZIONANO?
Nella maggior parte dei casi l’efficacia è basata sull’uso e la pratica consolidata,
piuttosto che su evidenze prodotte con gli stessi metodi scientifici
utilizzati per i trattamenti convenzionali. Attualmente un numero
crescente di studi ne avvalora l’impiego in alcune situazioni: per esempio,
l’agopuntura per particolari tipi di dolore e la fitoterapia in alcune
forme di depressione. In molti casi tecniche o prodotti di origine naturale
possono giocare un ruolo utile nel miglioramento della qualità della
vita piuttosto che per la cura delle malattie.
In alcuni Paesi o Regioni sono offerte dai servizi sanitari pubblici.
3. SONO SICURE?
Queste terapie sono in genere ritenute responsabili di minori effetti collaterali
rispetto alle terapie convenzionali.
È sbagliato, però, il concetto che i prodotti “naturali” [prodotti erboristici,
integratori, fitoterapici, omeopatici, ecc.] siano sicuri per definizione: tutti
possono provocare effetti collaterali, reazioni allergiche o possono interagire
con altri farmaci. Oltretutto, per legge, non hanno un foglietto
illustrativo con avvertenze o indicazioni per l’uso.
4. QUALI SONO I RISCHI?
La salute del cittadino può essere messa a rischio, quando queste terapie
sono consigliate o prescritte in modo non appropriato o senza la
dovuta competenza, per uno o più dei seguenti motivi:
- assenza o ritardo di diagnosi
- ritardo o abbandono senza motivo di terapie appropriate
- sostituzione di medicinali convenzionali con preparati “naturali” non
adeguati
- preparazioni domestiche con erbe spontanee non controllate e non
sicure
- preparati contenenti piante o estratti non idonei, contaminati, adulterati
o tossici
- prodotti a composizione sconosciuta o con etichette non adeguate
- assunzione di dosi non corrette
- assunzione contemporanea di prodotti “naturali” e farmaci di sintesi:
in alcuni casi è possibile avere un aumento della tossicità dei farmaci
o una riduzione della loro efficacia
5. COME INFORMARSI?
Esistono riviste scientifiche o testi specifici dove si trovano informazioni
controllate, sicure e documentate. Esistono tuttavia anche molti libri e
riviste divulgative su queste terapie, che non sempre riportano dati affidabili,
perché non verificati né verificabili, o comunque non documentati.
Sempre più frequentemente Internet costituisce un punto di
riferimento per ottenere informazioni su trattamenti medici anche non
convenzionali o “alternativi”. Occorre però tener presente che un sito
è affidabile se riporta il responsabile delle informazioni, le indicazioni
per i contatti, la data di aggiornamento ed è privo di pubblicità per la
vendita di prodotti.
RICORDA
1. PARLANE CON IL TUO MEDICO
Se pensi di poterti curare con una di queste terapie parlane comunque
sempre anche con il tuo medico curante.
2. NON ABBANDONARE
Non abbandonare in nessun caso le terapie convenzionali senza averne
discusso con il medico.
3. NON AFFIDARTI
Non affidarti a ”presunti” ricercatori o esperti, al sentito dire, al fai-date
o ai consigli di amici e conoscenti. Non affidarti all’automedicazione
se non per disturbi minori o piccole patologie, e comunque di breve
durata. Parlane sempre con il farmacista o con il medico.
4. NON ASSUMERE NE’ RACCOGLIERE
Non assumere prodotti a composizione sconosciuta, privi di etichetta,
o senza consiglio di un esperto. Non assumere, se non prescritti, prodotti
naturali in gravidanza o allattamento. In campi, prati o boschi non
raccogliere erbe spontanee per farne preparati ad uso medicinale.
5. DIFFIDA
Diffida di canali distributivi come Internet o delle vendite domiciliari prive
delle dovute garanzie. Diffida della pubblicità di terapie o rimedi miracolosi.
6. INFORMATI
Informati sempre sui reali vantaggi di ogni terapia, sulle garanzie di sicurezza
ed efficacia, e in particolare quando ti venga proposta come
sostitutiva di quella convenzionale.
7. CONSULTA
Consulta sempre un medico o un farmacista quando devi o vuoi somministrare
un prodotto naturale a un bambino o a un anziano, anche se
sani, e a maggior ragione se ammalati o in terapia con altri farmaci.
8. AFFIDATI
Per una terapia complementare o non convenzionale affidati sempre
a un medico esperto, chiedendo al tuo medico di famiglia, alla tua ASL,
all’Ordine dei Medici della tua Provincia e a Società Scientifiche accreditate.
9. CONSERVA
Conserva i prodotti nella loro confezione di origine, lontano dalla portata
dei bambini, all’asciutto, lontano da fonti di luce o di calore.
10. SEGNALA
Segnala sempre al tuo medico o al farmacista ogni sospetta reazione
avversa a un medicinale o prodotto naturale. Segnala all’ Ordine dei medici
o dei farmacisti chiunque ti prescriva o pratichi terapie complementari,
non convenzionali, o “alternative”, senza averne i requisiti professionali.
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