MTM n°25
MEDICAL TEAM MAGAZINE
Anno 9 - Numero 1 - gen/apr 2010
Abstract
 


Francesca 
        Decarlo
Francesca Decarlo

Anno 9 - Numero 1
gen/apr 2010

 



Letti per voi
a cura di Francesca Decarlo.


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RU-486“RU486 SENZA RICOVERO” LA SFIDA DI TORINO
Da fine febbraio le donne piemontesi potranno abortire con la pillola Ru486. Appena il farmaco sarà a disposizione, l´ospedale Sant´Anna di Torino, dove nel 2005 si è svolta la sperimentazione, è pronto a partire con l´aborto farmacologico. Il protocollo studiato dal gruppo di lavoro regionale nominato dall´assessore alla sanità Eleonora Artesio indica che non ci saranno diktat esterni: a scegliere l´eventuale ricovero o il day hospital saranno la donna e il medico, che insieme valuteranno le condizioni fisiche e psicologiche, la situazione familiare, tutte quelle variabili che possono indirizzare la scelta in un verso o nell´altro. Una scelta che peraltro potrà essere cambiata in caso di necessità.

E-CIGARETTE BOCCIATE
Sono presentate come l'ultima frontiera per i fumatori che vogliono contenere i danni. Ma di fatto sono un nuovo grande business per Big Tobacco. E tra mille polemiche hanno conquistato l'interesse del mercato del tabacco. Infatti già mezzo milione di persone negli Usa alla tradizionale sigaretta hanno preferito la e-cigarette, costituita da una batteria ricaricabile e da un filtro che contiene nicotina e aromi. Aspirando come con una normale sigaretta, la nicotina si trasforma in vapore acqueo. Nessuna combustione. In questo modo, dicono i sostenitori, da una parte non si assumono le oltre 4 mila sostanze tossiche che compongono la tradizionale sigaretta, e dall'altra si evitano i divieti di fumo nei luoghi pubblici. Ma la FOOD AND DRUG ADMINISTRATION [FDA], l'ente americano che regola i farmaci, le ha bocciate, affermando che questi prodotti contengono sostanze cancerogene come il dietilene glicole e le nitrosamine. E negli Usa aumentano le proposte di legge per ostacolarne la diffusione. In California è stato necessario il veto del governatore Arnold Schwarzenegger per bloccare lo stop alla vendita; e in Oregon, New Hampshire e New Jersey sono in discussione provvedimenti che ridurrebbero la possibilità di utilizzarle in luoghi pubblici. E in Italia è free. Da gennaio ad agosto di quest'anno sono state vendute oltre 200 mila pezzi e le richieste continuano ad aumentare secondo i responsabili della Metropol Trading, che distribuisce sigarette elettroniche in Italia. A differenza di altri Paesi, in Italia la sigaretta elettronica [prezzo compreso tra 50 e 120 euro] si può trovare nei supermercati e nelle farmacie. Il motivo? I prodotti contengono una quantità minima di nicotina e non vantano finalità terapeutiche. Un particolare che permette ai distributori di poter ottenere dalle autorità sanitarie solo la certificazione per gli aromi contenuti e vendere liberamente il prodotto.


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ARRIVA ANCHE NEL LAZIO LA DIGITALIZZAZIONE DEI REFERTI MEDICI
È stato approvato dalla Giunta regionale del Lazio il progetto “Lazio Escape”, attraverso il quale sarà possibile digitalizzare i referti medici di 12 Asl e 8 aziende ospedaliere del Lazio. La Regione, nel triennio 2010-2012, cofinanzierà il progetto con un importo pari a circa 5,5 milioni, altri 2 milioni verranno dal Cnipa mentre 800mila euro saranno stanziati dalle aziende sanitarie, per un totale di 8,3 milioni di euro.
Il processo di digitalizzazione servirà a snellire le procedure amministrative «lasciandone inalterata la loro validità legale».
Il progetto Escape, si pone come obiettivi generali: integrare i processi che permettono di informatizzare la grande mole di documenti sanitari a validità legale delle Asl della Regione Lazio, in primis i referti cartacei dei dipartimenti diagnostici che causano grande impegno del personale delle amministrazioni e disagi per i cittadini. La digitalizzazione delle cartelle cliniche, già avviata in diverse regioni italiane, ha come capofila Treviso dove questa soluzione «ha dimostrato grandi vantaggi economici e clinici».


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CARTA DONNA E CHIAVETTA USB: A TREVISO PRIMI IN ITALIA
L’Usl di Pieve di Soligo, in provincia di Treviso, è la prima in Italia a lanciare Carta Donna, una card plastificata a disposizione di tutte le donne in gravidanza corredata di chiavetta usb sulla quale, durante tutto il corso della gestazione, vengono memorizzati i vari dati clinici, aggiornati ad ogni nuovo esame. Si tratta di un dispositivo informatico semplice e molto facile da utilizzare, rilasciato a tutte le donne in gravidanza, che permetterà di superare le limitazioni della documentazione tradizionale basata sul cartaceo e sulle lastre e consentirà alla donna di portare con sè, comodamente in una “Carta”, il proprio fascicolo sanitario elettronico.