| COSA DICONO DI NOI
DALLA “GAZZETTA DEL SUD”
DALL’INFORMATICA AL SETTORE SCIENTIFICO
IL SUCCESSO NAZIONALEDI ALCUNE
RIVISTE CONCEPITE IN CALABRIA
di Vincenzo Pitaro
FINO A POCO TEMPO ADDIETRO c'era chi sosteneva
che le idee e le iniziative nate in Calabria
non riuscivano a camminare nel resto del
Paese, ad oltrepassare i confini regionali.
Questa errata convinzione e altri banali
luoghi comuni [come quello, ad esempio,
che voleva che tutte le grandi testate diffuse
sul territorio nazionale fossero solo lombarde,
piemontesi o laziali] sono stati però
in parte sfatati nel tempo.
In questa regione - probabilmente ancora
oggi saranno in pochi a saperlo - sono nate
infatti le riviste di informatica, attualmente
più lette sia in Italia che all'estero. «Win
Magazine», «Computer Bild», tanto per fare
dei nomi, sono state per l'appunto concepite
proprio in Calabria, da calabresi,
anche se - per necessità - in seguito si sono
poi create delle redazioni milanesi. Tutte le
pubblicazioni delle Edizioni Master,
comunque, a tutt'oggi conservano -come
si può notare dalla gerenza- la loro sede
legale a Rende, in provincia di Cosenza.
Qualcosa di interessante, ora, comincia a
muoversi pure in altri settori. È il caso di
una rivista di informazione per medici [che
si occupa anche di varia cultura, servizi
sociali e volontariato] che viene diffusa
anche oltralpi.
La sua testata è composta da tre sole lettere
«MTM», che sta per MEDICAL TEAM
MAGAZINE. Ha una periodicità quadrimestrale
con una foliazione media di quaranta
pagine, tutte in quadricromia. Una
testata specializzata, insomma, che partita
dalla Calabria si è ben presto fatta conoscere
ed apprezzare nel mondo. I consensi
che sta riscuotendo, non solo nel campo
scientifico, difatti sono sempre più numerosi.
La sua sede legale è a Paola [Largo
Mattia Preti n° 5] anche se si avvale di una
redazione romana. A fondarla è stato un
affermato medico odontoiatra, Eugenio
Raimondo, che con professionalità anche
giornalistico-editoriale, è riuscito a creare
un «prodotto» davvero eccellente; un
periodico adatto ad ogni tipo di lettore
[con tematiche, sì, scientifiche ma che si
legge piacevolmente]. «MTM MEDICAL TEAM
MAGAZINE», sottolinea con orgoglio la sua
redazione, «è l'unica rivista di medicina,
oggi in Italia, che dà visibilità e valore alle
possibili convergenze tra medicina occidentale
tradizione e medicine e pratiche
non convenzionali. Ci siamo impegnati fin
dall'inizio, in questo lavoro medico-giornalistico,
facendo nostre le parole dello
storico della medicina Dietrich Von
Engelhandt che invitano a trasformare la
medicina da tecnica di guarigione in cultura
della guarigione».
Che dire? Un esempio come questo non
può che smentire quanti ancora oggi
[testardamente] insistono col dire che «il
calabrese è sempre in salita in tutto e per
tutto». I treni del mondo, si sa, camminano
in pianura. Per cui, anche dalla Calabria -
regione che da sempre continua a sfornare
grandi cervelli - si può benissimo riuscire a
far partire idee valide per ogni tipo di trasformazione,
in atto nel nostro Paese.
TESTIMONIANZA DI UN PAZIENTE
GRAZIE!
DI RITORNO DA 3 GIORNI TRASCORSI A SORA, a Villa
Gioia per l'intervento di mia sorella Giada.
Beh, durante il viaggio e nei giorni precedenti
Vi potete immaginare la tensione e la
preoccupazione...un breve viaggio per
effettuare un intervento [seppur "banale"]
su di una persona disabile e lo stress che
una situazione del genere provoca all'interno
di un nucleo familiare. Abbiamo
invece passato 3 giorni a dir poco stupendi,
seppur trascorsi all'interno di una clinica.
Una magnifica esperienza a livello umano!
E per questo dobbiamo dire grazie a tutti
Voi! È merito Vostro se, mentre lasciavamo
la camera, mia sorella ha esclamato «è già
finita la vacanza? mi dispiace...» In 37 anni
di malattia raramente abbiamo incontrato
tanta umanità [soprattutto gratuita] e così
tanta solidarietà...ed in un mondo che
continua purtroppo ad emarginare il
"diverso" Vi assicuro che il Vostro operato
riempie il cuore di gioia! Perciò un grazie
sincero e di cuore va in primis al dott.
Raimondo e a suo fratello, alla loro efficentissima
Equipe, alla clinica, agli infermieri
[grazie Annamaria!!!] che hanno amorevolmente
accudito Giada e noi che l'accompagnavamo.
Se il mondo fosse pieno di
persone come Voi, la vita loro e nostra
sarebbe molto più semplice.
Un caro saluto da tutte e 3:
Esmeralda [la sorella],
Marilù [la mamma]
e...Giada Mazzetti!
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