MTM n°25
MEDICAL TEAM MAGAZINE
Anno 9 - Numero 1 - gen/apr 2010
News - disabilità
 


Monica Caroti
Monica Caroti

Anno 9 - Numero 1
gen/apr 2010

 



News disabilità
a cura di Monica Caroti

Mantova MANTOVA, UNA PROVINCIA PER TUTTI

Si chiama così la guida recentemente realizzata dalla Provincia virgiliana, che propone una serie di itinerari attraverso il centro cittadino e alla scoperta di alcuni tra gli scorci più interessanti del territorio circostante, espressamente studiati perché siano fruibili da persone con diversi tipi di disabilità.
Storia e turismo accessibile, l'una non esclude l'altro. Ne è dimostrazione la guida recentemente edita dall'Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Mantova, che propone una serie di itinerari attraverso il centro cittadino e alla scoperta di alcuni tra gli scorci più interessanti del territorio virgiliano, espressamente studiati perché siano fruibili da persone con disabilità.
È stata presentata la guida Mantova, una provincia per tutti articolata in dieci differenti sezioni, ognuna delle quali presenta una parte di testo introduttivo e una cartina, con evidenziato il percorso privo di barriere attraverso il quale raggiungere alcuni dei monumenti simbolo della città.
Dal centro cittadino alla "Via del Principe", attraverso Palazzo Ducale, il Castello di San Giorgio, la Rotonda di San Lorenzo, Sant'Andrea, oppure dai luoghi del noto Festivaletteratura agli scorci paesaggistici più affascinanti, tra cultura e natura, la guida è uno strumento che si fa apprezzare per l'estrema chiarezza con la quale riesce a condurre il turista con disabilità in luoghi che altrimenti gli sarebbero vietati.
Gli itinerari non si esauriscono con la visita alla città, ma riguardano anche alcuni Comuni come Castiglione delle Stiviere, Sabbioneta e San Benedetto Po, mentre la sezione di chiusura è dedicata all'enogastronomia, con la segnalazione dei ristoranti che, attraverso menù speciali, dedicano particolare attenzione a celiaci e diabetici.
Del pacchetto dedicato alle disabilità fanno parte anche una cartina della città che riporta i percorsi consigliati e il grado di accessibilità, la traduzione della guida in braille, per dare modo ai non vedenti di accedere a tutte le informazioni turistiche e una specifica sezione del sito www.turismo.mantova.it, che riporta in digitale il contenuto della versione cartacea.

Per richiedere la guida Mantova, una provincia per tutti e per ulteriori informazioni: Provincia di Mantova [Settore Turistico e Culturale - Servizi alla Persona e alla Comunità - Servizio Politiche Sociali e del Lavoro - Servizio Politiche Sociali], tel. 0376204208 - 371, pol.soc@provincia.mantova.it


UN VIAGGIO TRA I VOCABOLI
IL "GLOSSARIO" DELLE PAROLE SBAGLIATE, VECCHIE, CORRETTE O SCORRETTISSIME. UNA PICCOLA RIFLESSIONE


«Persona con disabilità, diversamente abile, menomazione, handicap, deficit»: una rapida sintesi delle parole "giuste". Si può condurre una riflessione attorno alla terminologia, non una sorta di glossario tecnico, ma un elenco di parole: quelle sbagliate, quelle vecchie, quelle politicamente corrette o scorrettissime. Per aiutare chi deve scrivere, chi deve parlare e raccontare, insomma tutti coloro che anche occasionalmente sono chiamati a svolgere un ruolo di mediazione informativa. Le parole, hanno subito nel tempo una rapida evoluzione, tutt'altro che indolore, e si sono trasformate nei decenni, proprio perché alle parole corrispondono sempre le cose, le visioni del mondo, la visione della disabilità in questo caso. Non è agevole muoversi tra le parole sperando che esse riescano a rappresentare in modo chiaro e al tempo stesso neutrale uno stato, una situazione, una specifica realtà così complessa come quella della disabilità - il Segretariato sociale, ha introdotto: "Persona con disabilità" ha iniziato con questo termine che non ha sinonimi, non può essere contrabbandata con altre, più o meno forti. È oggi la definizione più corretta e condivisa a livello planetario per indicare quello che fino a ieri si definiva come "portatore di handicap" o semplicemente "il disabile". Questa espressione sottolinea la "persona", ossia la identità individuale imprescindibile e completa di ogni individuo. Mentre la specificazione "con disabilità" aggiunge la specificità, non nega però la condizione di disabilità, ma la sottrae al corpo e alla mente della persona, collocandola nella dimensione in base alla relazione funzionale. Effettivamente, i termini come, ad esempio oggi "non udente", "non vedente" sono leggermente ipocrite, ma un uso secco di aggettivi , è profondamente scorretto lesivo e particolarmente offensivo per la persona. Infine la differenza è fra integrazione e inclusione, sottolineando il bisogno di diffondere una “cultura della normalità", l’inclusione è un traguardo, per una società che deve rispondere alle esigenze di tutti coloro che ne fanno parte in qualunque condizione o contesto essi si trovano e vivono.


RIVEDIAMOCI IN CUCINA

Come preparare i risotti, il pane e i dolci: tornerà a San Lazzaro di Savena [Bologna] una bella iniziativa promossa dall'Associazione Retinite Pigmentosa Emilia- Romagna, vale a dire un corso di cucina condotto da noti chef e aperto a persone ipovedenti, per lo più in condizioni di disagio: stare insieme e divertirsi tirando la sfoglia per le crescentine, girando il risotto.
L'iniziativa, dal titolo Rivediamoci in cucina: il gusto della compagnia, sarà ospitata dalla Parrocchia di San Biagio di Castel de’ Britti [Via Idice, 25], che metterà a disposizione dei partecipanti la propria cucina attrezzata.
Le lezioni, organizzate in tre cicli - ognuno consistente in due incontri pomeridiani della durata di tre ore ciascuno - saranno aperte a gruppi di otto persone: verrà data la precedenza agli ipovedenti, agli anziani, alle persone con difficoltà visive a rischio di emarginazione e ai loro familiari.
Gli insegnanti del corso saranno anche quest’anno chef d’esperienza e docenti presso l’Istituto Alberghiero Bartolomeo Scappi di Castel San Pietro Terme [Bologna].
Ai fornelli insegneranno a preparare pietanze della tradizione italiana ed emiliano - romagnola, con alcune escursioni nella cucina creativa.

Per ulteriori informazioni: tel. 051 246705, rp.bologna@associazionerpbo.191.it