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MEDICAL
TEAM MAGAZINE
Anno 10 - Numero 1 - dic 2010/feb 2011
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Dr.ssa Claudia Di Bari
Dottore in Medicina Veterinaria
con indirizzo malattie dei piccoli animali
Anno 10 - Numero 1 dic 2010/feb 2011
L’endoscopia è una branca della diagnostica per immagini che indaga
le cavità corporee tramite accessi naturali. Tramite questa metodica
non invasiva è possibile effettuare diagnosi precise, prelevare campioni
bioptici, estrarre eventuali corpi estranei
L’endoscopia permette
l’accesso a vari distretti
e apparati dell’organismo
come: apparato respiratorio,
digerente, genito-urinario,
uditivo, articolare
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| ENDOSCOPIA NEGLI ANIMALI
DA AFFEZIONE
della Dr.ssa Claudia Di Bari
 Negli ultimi anni l'endoscopia si è andata
affermando sempre di più, raggiungendo
così il massimo livello di specializzazione
e di esperti qualificati.
Se penso al passato, a quante e quanti interventi chirurgici,
venivano affrontati dai nostri piccoli pazienti
per avere una diagnosi o per estrarre corpi estranei
dall’esofago e /o dallo stomaco o da altri distretti dell’organismo.
Fortunatamente oggi con l’ausilio degli endoscopi
tutto questo può essere evitato. L’endoscopia permette
l’accesso a vari distretti e apparati dell’organismo
come: apparato respiratorio, digerente, genito-urinario,
uditivo, articolare ecc.
Consente la visione diretta di un
apparato con immagini dal vivo riportate
su una video-camera e la
possibilità di registrare tutto ciò
che è visibile.
L’endoscopia fondamentalmente
si suddivide in due branche: endoscopia Diagnostica,
endoscopia Interventistica, la prima consente una attenta
osservazione della struttura di un apparato, delle
sue caratteristiche anatomiche e se necessario prelievo
di biopsie o liquidi per una valutazione cito-istologica;
la seconda invece una volta visionato l’organo, consente
con l’ausilio di particolari pinze e/o cestelli di individuare
un corpo estraneo (apparato gastroenterico: ossa,
pezzi di giocattoli, ami da pesca, ecc.; apparato respiratorio:
spighe di graminacee es. nel naso o addirittura
nei bronchi) ed estrarlo; oppure alla rimozione in
questi apparati di neoformazioni. Spesso le due procedure
diagnostica ed interventistica sono imprescindibili
l’una dall’altra laddove il caso
ne chieda contemporaneamente
l’applicazione. Tale indagine prevede
che il paziente sia sedato e
comunque consente un rapido recupero
e ritorno alla normalità in
breve tempo.
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